La Storia

Il progetto di fusione

L’Unione Sportiva Follonica Gavorrano è nata ufficialmente nell’estate del 2019 dalla fusione dell’Unione Sportiva Gavorrano con l’Associazione Sportiva Real Follonica dopo la collaborazione iniziata a livello di settore giovanile nel 2017-18.

In realtà, però, il progetto di fusione è nato già a febbraio del 2019 grazie alla lungimiranza di due persone in particolare: l’ing. Luigi Mansi, patron dell’Us Gavorrano ed Andrea Benini, sindaco di Follonica.

Sono stati proprio questi a due a gettare le idee e le basi del progetto che ha portato l’attuale Us Follonica Gavorrano a rappresentare i due rispettivi Comuni in un’area abitata da quasi 30 mila persone.

Un attaccamento verso il territorio, quello dell’intera famiglia Mansi e dell’azienda Solmar, che ha favorito una fusione importante sotto tanti punti di vista.

Per ciò che riguarda la prima squadra, l’obiettivo è quello del ritorno nel breve periodo tra i professionisti, con la garanzia che il Comune di Follonica in quel caso metterà a disposizione del club biancorossoblù un impianto adeguato alla Serie C.

Ovviamente, una volta tra i pro, l’attuale stadio di Bagno di Gavorrano, il glorioso Malservisi Matteini, non verrà abbandonato, ma diventerà il terreno di gioco di alcune squadre del settore giovanile.

Proprio i giovani, però, sono il fulcro del progetto che con tanta forza Luigi e Lorenzo Mansi, padre e figlio, hanno voluto far nascere anche grazie alla disponibilità del sindaco Benini.

Alla stessa maniera, è stato felice della fusione il sindaco di Gavorrano, Andrea Biondi, il quale ha compreso l’ampio respiro del progetto in corso.

Per i giovani calciatori della parte Nord della Maremma, prima costretti a spostarsi lontano da casa per giocare, il Follonica Gavorrano è così diventato una vera e propria attrazione anche in virtù di otto campi disponibili.

Non solo, però, perché la famiglia Mansi, sensibile ai richiami del Comune di Scarlino, ha fatto rinascere il calcio anche lì, ripartendo dalla Terza Categoria, ma col chiaro intento di far crescere tale realtà per poi un giorno arrivare a includerla in un progetto ancora più importante che porterà a rappresentare un’area di circa 35 mila abitanti.

Non vanno dimenticati, poi, i ruoli importanti svolti anche dal presidente Paolo Balloni e dal direttore generale biancorossoblù, Filippo Vetrini, i quali hanno favorito al massimo la nascita dell’Us Follonica Gavorrano, dove, peraltro, hanno conservato i ruoli societari rivestiti nell’Us Gavorrano.

Storia

Nella prima stagione agonistica disputata dopo la fusione, il Follonica Gavorrano si è piazzato 9° nel campionato di Serie D girone E.

Una stagione, quella 2019-20, iniziata con i migliori propositi, ma contrassegnata dall’esonero alla 7a giornata di mister Vitaliano Bonuccelli (colui il quale condotto l’Us Gavorrano nel 2016-17 per la prima volta nella Serie C unica), sostituito dal tecnico Paolo Indiani.

Purtroppo, a dispetto di una rosa di prim’ordine (comprendente un super bomber come Brega), i risultati sono stati altalenanti e, complice anche la fine anticipata del campionato a causa del Covid 19, il 2019-20 è stato archiviato con tanta voglia di rivalsa.

Proprio per questo, nel 2020-21, il dg Filippo Vetrini è stato chiamato ad allestire una rosa competitiva dove hanno spiccato elementi come Mencagli, Lo Sicco, Dierna e tanti altri affidati alla sapiente guida di mister Giancarlo Favarin.

I biancorossoblù sono stati inseriti ancora nel girone E di Serie D dove, nonostante la presenza del Siena e di altre piazze blasonate, hanno provato a recitare un ruolo da protagonista.

Tuttavia, è stata un’annata dove i maremmani hanno fatto fatica a trovare continuità di risultati, tanto che il club ha deciso, seppur a malincuore, di interrompere il rapporto con mister Favarin al cui posto è subentrato il suo vice, Marco Cacitti, uomo di fiducia del sodalizio biancorossoblù.

I risultati non si sono fatti attendere e la risalita in classifica del Follonica Gavorrano è stata prepotente con il raggiungimento della zona play-off e lo stazionamento in essa per alcune giornate.

Alla fine, però, alcuni risultati negativi hanno fatto chiudere il campionato in 6^ posizione, a 2 punti dai play-off.

Nella stagione 2021-22, invece, il Follonica Gavorrano, ancora inserito nel girone E di Serie D, ha deciso di affidarsi a un allenatore emergente, molto quotato, Marco Bonura, autore di una strepitosa stagione alla guida dello Sporting Trestina.

Cenni storici

L’ Unione Sportiva Gavorrano, nata nel 1930, nella sua storia, al di là delle stagioni passate nelle competizioni regionali e provinciali, ha disputato 1 campionato di terzo livello (Serie C), 10 di quarto livello (4 in C2/Seconda Divisione, 6 in Serie D) e 4 di quinto livello (Serie D).

Vanta altresì la vittoria di 2 campionati di Serie D (sempre il girone E, nel 2009-10, con mister Lamberto Magrini e nel 2016-17 sotto la guida di Vitaliano Bonuccelli).

A questi successi, si aggiungono quelli regionali con la vittoria di 1 campionato di Eccellenza (2006-07), di 1 campionato di Promozione(2004-05) e 1 di Prima Categoria (2001-02), quest’ultimo torneo con il contemporaneo successo in Coppa Toscana.

A livello interprovinciale, invece, 3 vittorie nel campionato di Seconda Categoria (1969-1970, 1979-1980, 1999-2000).

Ovviamente, la crescita esponenziale dell’Us Gavorrano è stata favorita dall’ingresso in società dell’ing. Mansi e dell’azienda Solmar.

Il Real Follonica, invece, è stato di fatto l’erede del Pro Follonica, sodalizio che nel 1947-48 ha disputato 1 campionato di Serie C (terzo livello del calcio italiano) dopo aver vinto quello di Prima Divisione Toscana girone A (quarto livello) l’anno precedente.