Trasferta combattutissima a San Donato, un pareggio con tanti goal

San Donato Tavarnelle vs UsFG 3-3

San Donato Tavarnelle: Viti, Alessio, Zini (61’ Tognetti), Buzzegoli (87’ Montini), Marzierli, Russo (73’ Mencagli), Carcani, Regoli, Poli (86’ Borgi), Gerardini (77’ Pino), Brenna (cap.). A disposizione: Onori, Ciurli, Pisaneschi, Pino, Montini, Borghi, Tognetti, Guidi, Mencagli.

All. Paolo Indiani

UsFG: Ombra, Coccia (86’ Rosini), Dierna, Grifoni, Tascini, Rosati (70’ Fontana), Mugelli, Berardi (61’ Giustarini), Lo Sicco, Arduini, Ampollini. A disposizione: Nannelli, Bruni, Martelli, Del Rosso, De Paolis, Giannini, Fontana, Giustarini, Rosini.

All: Marco Bonura

Marcatori: 6’ Russo, 28’ Lo Sicco r., 32’ Russo r., 56’ Regoli, 92’ Ampollini, 93’ Rosini

Ammoniti: 36’ Dierna, 40’ Zini, 45’ Russo, 65’ Pisaneschi, 75’ Alessio

Arbitro: sig Cristian Robilotta

Assistenti: sig. Romualdo Piedipalumbo; sig Alessandro Marchese

Pari e patta (3-3) nel big match di giornata tra San Donato Tavarnelle e UsFG. Chi si aspettava una partita giocata a viso aperto e tanti gol non è rimasto deluso: tre gol per parte e tante occasioni fino a ben oltre il 90esimo. E proprio in zona recupero gli ospiti acciuffano un risultato che vale ben più del punto conquistato contro la squadra di Indiani, che finora aveva saputo solo vincere.

Cuore e caparbietà per gli uomini di Bonura, costretti a inseguire sin dalle prime battute di gioco. I padroni di casa si portano infatti in vantaggio dopo sei minuti grazie al gol di Russo, che batte Ombra regalando il vantaggio ai suoi. Partita in salita per i minerari che però si scuotono e giocano a viso aperto. E il pareggio non si fa attendere. Il sig. Robilotta della sezione di Sala Consilina concede un calcio di rigore per un fallo ai danni di Tascini, abile a liberarsi in area. Dal dischetto si presenta Lo Sicco, che al 28’ batte Viti e rimette la situazione in parità.

I padroni di casa però non ci stanno e, quattro minuti più tardi, si portano nuovamente in vantaggio. L’arbitro indica di nuovo il dischetto ed è ancora Russo a mettere la palla in fondo al sacco, questa volta dagli 11 metri.

Il primo tempo si chiude con l’UsFG in attacco di nuovo alla ricerca del pari, ma sul 2-1 le squadre vanno a riposo. La ripresa vede però ancora la capolista andare al gol. Questa volta è Regoli, all’11’ del secondo tempo, a battere per la terza volta Ombra. Il doppio vantaggio per i padroni di casa galvanizza i gialloblu, che appaio adesso in controllo e ripartono più volte in contropiede. A fare la differenza, però, sono però i cambi di mister Bonura, che mette nella mischia prima Giustarini, a segno nelle ultime due partite giocate. E, qualche minuto più tardi, fanno il loro ingresso sul terreno di gioco anche Fontana e Rosini. La partita cambia e al secondo minuto di recupero ci pensa Ampollini ad accorciare le distanze per gli ospiti, che a questo punto ci credono e si riversano in avanti. Match che regala emozioni a non finire: passano solo 60 secondi e questa volta è il neo entrato Rosini a chiudere definitivamente il match su uno spettacolare 3-3, grazie a una mischia in area su calcio d’angolo.

Incredulo a fine gara anche mister Bonura. «È stata una partita aperta sia da una parte che dall’altra – il commento del tecnico – Nel primo tempo ci sono stati tre gol regalati, due da parte nostra e uno da parte loro. Le occasioni non sono mancate: prima una traversa loro, poi un palo. Abbiamo avuto una situazione anche con Mugelli, che nel primo tempo poteva essere un po’ più furbo e prendere un rigore, invece ha preferito rimanere in piedi. Nel secondo tempo siamo ripartiti bene e abbiamo sfiorato ancora il gol con Mugelli, ma abbiamo rischiato di prendere anche altri gol in contropiede. Poi abbiamo preso una traversa e potevamo certamente riaprirla prima. Sinceramente pensavo a tutto, ma non che riuscissimo a recuperare la partita, alla fine sul 3-1 pensavo fosse finita. Invece i ragazzi sono stati bravi, premiati anche dal coraggio che hanno avuto alla fine. Il 3-2 ha dato la speranza, poi con mischia su calcio d’angolo abbiamo trovato anche il pari. E chiaramente per noi questo pareggio acciuffato in questo modo è come una vittoria».

Due squadre che hanno espresso un gioco da categoria superiore. «La partita è stata bella – sottolinea mister Bonura – . Ci sono giocatori tecnici e bravi a giocare a calcio da entrambe le parti. Due squadre che si sono affrontate a viso aperto e hanno creato tante occasioni».

Un pari che odora di vittoria anche per il direttore generale Filippo Vetrini. «Pareggio voluto in tutte le maniere, secondo me da squadra di grande carattere – le sue parole a fine gara – Contro un avversario di tutto rispetto che era a punteggio pieno e aveva vinto tutte le partite. Abbiamo commesso una serie di errori singoli importanti che avrebbero ammazzato qualsiasi altra squadra. Credo che dobbiamo ripartire dalla prova di carattere degli ultimi 10 minuti. Fino a quel momento la partita non aveva girato a nostro favore perché, dopo aver ottenuto il primo pareggio meritatamente, siamo tornati subito sotto su calcio di rigore, poi nel secondo tempo abbiamo sbagliato subito il gol del 2-2 e abbiamo prestato il fianco ai contropiedi del San Donato, prendendo il 3-1 e potevamo anche capitolare nuovamente. Però la squadra non ha mai mollato di un centimetro, credo che si debba ripartire da questa grande prestazione di carattere, perché solo una squadra forte può rimettere in piedi una partita come quella di oggi. Questo ci deve servire per il big match di domenica contro l’Arezzo, la squadra più forte del campionato che, se non succederà nulla di strano, è quella destinata a vincerlo. Per noi è un sogno e un onore affrontare un incontro del genere».

Soddisfatto del risultato anche il presidente Paolo Balloni. «È stata una bella partita che siamo riusciti a raddrizzare negli ultimi due minuti – analizza – con un pressing che andava avanti da 20’. Il pareggio è giusto perché la gara è stata equilibrata, ci sono state diverse occasioni da entrambe le parti e le squadre hanno giocato in modo aperto senza far mancare niente allo spettacolo. Però era importante non perdere perché si giocava con la prima in classifica. Se vogliamo vedere il lato positivo, ci possiamo rendere conto che siamo una bella squadra. Domenica aspettiamo l’Arezzo, vediamo che prestazione possiamo fare per mantenere questa importante posizione di classifica che tutto sommato ci va bene».